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Storia, Arte e Architettura
Pescocostanzo (1400 s.l.m.) presenta un centro storico perfettamente
conservato e ricco di tesori artistico-architettonici di particolare
pregio. Fiorito in periodo rinascimentale, il piccolo borgo
abruzzese è stato per secoli fucina di una produzione
artistica originale e cosmopolita, in continuo e stretto dialogo
con i principali protagonisti del movimento culturale sei-settecentesco.
La storica presenza di una classe dirigente illuminata e le
favorevoli condizioni economiche e culturali hanno permesso
l’avvicendarsi di grandi personalità in campo
artistico e letterario, come Cosimo Fanzago, scultore e architetto
di spicco del Barocco europeo, Tanzio da Varallo, raffinato
pittore di scuola caravaggesca e Ottavio Colecchi, filosofo
e matematico.
Itinerario storico-artistico
1. Palazzo Colecchi (XVIII sec.)
2. Fontana maggiore (XVIII sec.)
3. Palazzo De Capite (XVIII sec.)
4. Palazzo Mansi (XVIII sec.)
5. Casa Comunale (XVIII sec.)
6. Palazzo Fanzago (Ex Monastero di S. Scolastica) (XVII sec.)
7. Chiesa di S. Nicola (XVII sec.)
8. Chiesa di S. Maria del Suffragio dei Morti (XVII-XVIII sec.)
9. Chiesa Collegiata di S. Maria del Colle (XVI-XVIII sec.)
10. Chiesa e Convento di Gesù e Maria (XVII-XVIII sec.)
Tradizioni e Artigianato
Tra il XV e il XVIII secolo, nel piccolo centro abruzzese s’insediarono
folte e qualificate maestranze di origine lombarda, abili nelle
arti del ferro, della pietra, dell’oreficeria, del merletto
al tombolo, dell’intaglio ligneo e del marmo commesso.
Dall’introduzione di queste capacità produttive
si svilupparono in maniera autonoma straordinari esempi di
artigianato artistico che contribuirono in modo determinante
al progresso economico e culturale della comunità e
alla nascita di tradizioni gelosamente custodite fino ad oggi.
Itinerario tradizioni
1. Pasticceria Falconio;
2. Oreficeria, Macino Gianluca;
3. Lavorazioni in ferro battuto, Donatelli Nicodemo;
4. Lavorazioni in ferro battuto, Zappa Salvatore;
5. Museo del Tombolo e dell’artigianato locale;
6. Oreficeria, La Casina d’oro;
7. Oreficeria, Tollis;
8. Oreficeria, Domenicano;
9. Oreficeria, Trine d’oro;
10. Prodotti artigianali, Di Padova.
Natura
Pescocostanzo si colloca al centro degli Altipiani
maggiori d’Abruzzo, in un territorio in cui la natura
si manifesta in paesaggi senza tempo di straordinario valore
ambientale.
La vasta area che circonda il centro abitato ricade infatti,
per la quasi totalità, nel comprensorio del Parco Nazionale
della Majella. A nord si incontrano interessanti percorsi naturalistici,
come la Riserva naturale del Bosco di S. Antonio, famosa per
i numerosi e particolari esemplari della flora appenninica
e per l'incantevole ed incontaminato paesaggio.
Diverse sono le aziende agrituristiche nelle quali è possibile
apprezzare prodotti della gastronomia locale, a pochi minuti
dal vasto bacino sciistico dell'Alto Sangro.
Pescocostanzo inoltre offre una vasta e prestigiosa offerta
per gli amanti dello sci, grazie agli impianti a disposizione
e alla vicinanza con le località di Rivisondoli e di
Roccaraso dando vita così ad un comprensorio che rappresenta
l’offerta montana più completa della montagna
abruzzese, con ben 30 modernissimi impianti a fune, 110 chilometri
di piste perfettamente innevate ed assistite dal più ampio
e moderno impianto di neve programmata d’Europa.
Come raggiungerci:
da Roma: autostrada
A25 uscita Pratola Peligna-Sulmona, si prosegue per Roccaraso
da Napoli: autostrada A1 uscita per Caianello,
si prosegue per Venafro e Roccaraso
da Bari: autostrada A14 direzione Foggia,
svincolo per A 25 dopo Pescara Ovest uscita Pratola Peligna-Sulmona,
si prosegue per Roccaraso
da Firenze: autostrada A1 direzione Roma,
si prosegue sulla A 24 direzione Teramo, svincolo per A 25
direzione Pescara uscita Pratola Peligna-Sulmona, si prosegue
per Roccaraso
da Bologna: autostrada A14 direzione Ancona,
si prosegue in direzione Pescara, svincolo per A 25 Roma-L'Aquila
uscita Pratola Peligna-Sulmona, si prosegue per Roccaraso |
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